Responsabilità medica Legge Gelli cosa cambia

Responsabilità medica, Legge Gelli: cosa cambia?

Cambia l’ordinamento per la responsabilità medica. Il decreto di legge Gelli si pone come strumento atto a semplificare il rapporto medico-paziente, introducendo forme più agevoli di risarcimento del danno da malasanità, ma anche prevedendo nuove tutele per il medico.


Legge discussa e complessa, proviamo ora a riassumerla in 5 punti fondamentali:

1 – La legge prevede che il medico che per imperizia provoca un danno a un paziente non è punibile penalmente nel caso in cui abbia rispettato le linee guida o le buone pratiche assistenziali

L’errore medico causato dalla mancanza di abilità o di preparazione specifica verrà punito penalmente solo in caso di colpa grave. Al medico quindi potranno essere contestati solamente i reati come omicidio colposo e lesioni personali, mentre al di fuori di queste due casistiche verrà sollevato da qualsiasi responsabilità qualora dimostri di aver rispettato le linee guida pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità.

2 – Viene previsto un regime di doppia responsabilità civile:

a) contrattuale: la riforma stabilisce che la struttura sarà sempre responsabile in causa di errore medico;
b) extracontrattuale: l’operatore sanitario risponde sempre a titolo di responsabilità extracontrattuale, a meno che non abbia assunto un espresso impegno contrattuale di risultato.

3 – Il medico non può essere mai condannato per più di 3 volte il suo reddito annuo lordo.

L’azione di rivalsa dell’assicurazione potrà essere esercitata solo in caso di dolo e colpa grave e solo dopo il risarcimento del danno alla vittima.

4 – Con la nuova legge si potrà tentare un accordo con l’accertamento tecnico preventivo di fronte al consulente tecnico d’ufficio.

Sarà quindi possibile risolvere i contenziosi in modo più diretto e agevole.

5 – Viene istituito un Fondo di garanzia per i danni derivanti da responsabilità sanitaria.

Il Fondo di garanzia risarcisce i danni cagionati da responsabilità sanitaria nei casi in cui gli importi eccedano i massimali previsti dai contratti di assicurazione.Per maggiori informazioni o per una consulenza assicurativa adeguata contattaci qui!

La Legge Gelli è complessa e di difficile interpretazione

La Legge Gelli è complessa e di difficile interpretazione

Per questo motivo è di fondamentale importanza attendere i primi casi e analizzare con cura le prime sentenze per capire come questa legge verrà interpretata dalla giurisprudenza.

IL PRIMO CASO NON SI È FATTO ATTENDERE

La vicenda si è consumata tra due ospedali, l’asl 2 di olbia e il G.Brotzu di Cagliari.

Sono stati i sei fratelli della vittima a rivolgersi ad una società di tutoring per il ricorso. La struttura è stata accusata di malnutrizione con conseguente decesso di un 61enne dopo un intervento al ginocchio. Per il legale che assiste la famiglia si tratta senza dubbio di un caso di malasanità.

«Vista l’entrata in vigore della nuova legge, vogliamo verificare fin da subito – ha spiegato Roberto Simioni, presidente di Obiettivo Risarcimento – se quanto promette corrisponde a verità, ossia vedere ristorati, lì dove le ragioni di questa famiglia trovassero conferma, i danni sanitari in tempi più brevi».

«È importante rilevare – ha sottolineato Simioni – che nell’attesa che vengano approvati i decreti attuativi, dando così alla legge piena efficacia, si può sin d’ora promuovere l’accertamento tecnico preventivo, che ora è legislativamente previsto, citando tanto il nosocomio quanto l’impresa di assicurazione.

Ciò consentirà di radicare il contenzioso anche avanti il Foro alternativo della sede legale assicurativa; inoltre vi è l’opportunità di poter coinvolgere direttamente le assicurazioni mediante il ricorso giudiziario finalizzato alla conciliazione delle parti contendenti.

Per la prima volta, quindi, nel nostro ordinamento, si potranno affrontare le questioni dei danni sanitari di fronte ad un collegio medico-legale nominato eventualmente, d’ora in poi, da un Foro giurisdizionale diverso, a maggior garanzia di terzietà, rispetto a quello ove si verifica l’evento. Nel caso in esame, operiamo presso il Tribunale di Milano anziché quello di Cagliari, sede legale dell’assicurazione».

Non ci resta che attendere e seguire l’andamento del processo. Le prime sentenze faranno la giurisprudenza.

Legge Gelli e responsabilità medica, cosa manca per l’attuazione completa

Recentemente il giurista Luca Benci ha esaminato che ripercussioni ha avuto questa legge nel primo anno, legge che ha definito “una legge in chiaroscuro”. Benci cita in particolare la vincolabilità delle Linee Guida, il contenuto sull’obbligo assicurativo per le aziende e per i professionisti, il mancato finanziamento della legge e le autoassicurazioni.

In sostanza questa legge, partendo dalle migliori intenzioni, risulta difficile da comprendere, soprattutto quando parliamo di colpa grave, consenso informato e responsabilità civile.